Chi sono i #tribekerdellastoria? Personaggi storici che incarnano in pieno il modello Tribeker e che, se appartenessero alla nostra epoca, farebbero sicuramente parte del nostro movimento!
Nikola Tesla è uno dei più famosi inventori del XXesimo secolo, nonché fisico ed ingegnere elettrico.
Con le sue invenzioni e scoperte ha contribuito a dare una svolta in ambito scientifico in moltissimi campi, anticipando anche scoperte successive alla sua epoca.
Nato nel 1856 in Croazia, trascorre la gioventù e i primi studi in Ungheria ed in Austria, dove studia all’Università di Graz, pur non laureandosi; segue poi alcuni corsi avanzati a Praga, ed in seguito inizia a lavorare come ingegnere elettrico nella Edison Company a Parigi.
Dopo la morte della madre, decide di partire alla volta degli Stati Uniti, e a New York viene assunto nella sede principale della Edison Machine Works, dove lavora per alcuni anni.
Distinguendosi sempre di più per la sua bravura ed ingegno, egli presenta i suoi lavori ad Edison, che però non li prende seriamente, ritenendo che il futuro fosse la corrente continua, non quella alternata che stava, per l’appunto, studiando Tesla.
Dopo molte divergenze e screzi con Edison, Tesla si licenzia e svolge alcuni lavori temporanei per mettere da parte abbastanza capitale per aprire la propria società.
In seguito all’incontro e all’amicizia con Westinghouse, Tesla apre insieme a lui la sua società e comincia a brevettare le sue invenzioni e scoperte, aprendo nuovi laboratori, a New York e poi anche in Colorado.
Continua a studiare e a fare esperimento per tutta la vita, seguendo la sua passione sconfinata per la scienza fino alla sua morte a 86 anni.
Tesla idea per proprio conto dei sistemi polifase che permettono la trasmissione di elettricità a corrente alternata lungo grandi distanze, ed in particolare uno sulla trasmissione di onde elettromagnetiche continue per ottenere trasmissioni di segnali e anche di energia, mentre quelli di Guglielmo Marconi (il presunto inventore della radio), successivamente, solo sulla trasmissione di segnali Morse tramite onde smorzate, che erano soggette quindi a molte interferenze.
Il Governo Americano, pur non essendo riconosciuto a livello universale, dopo la sua morte gli riconosce il brevetto per l’invenzione della radio, a discapito di Marconi.
Tesla progetta addirittura macchinari di trasmissione d’onda verso altri pianeti, e con i suoi studi dà l’avvio alla progettazione di macchinari a raggi X.
Oltre alle altre centinaia di brevetti ed invenzioni, elabora anche a livello teorico innumerevoli strumenti dai più disparati usi, come il lettore mentale: secondo lui, le immagini inviate dal cervello alla retina sotto forma di impulsi elettrici, potevano essere lette, permettendo così di visualizzare l’immagina su uno schermo.
Queste invenzioni ed idee fuori dall’ordinario, contribuiscono a farlo etichettare come “scienziato pazzo”, distruggendo anche la sua credibilità pubblica.
Tesla è talmente orgoglioso e sicuro del suo genio e della validità delle proprie scoperte che, addirittura, nel 1912, rifiuta il Premio Nobel per la Fisica, indispettito dal fatto che nel 1909 lo avesse ricevuto, al posto suo, Guglielmo Marconi per l’invenzione della radio.
Durante l’arco della sua vita, vivendo in così tante nazioni diverse, egli diviene senza alcuno sforzo un poliglotta, padroneggiando fluentemente, oltre al serbo e al croato, anche l’italiano, l’inglese, il francese, il tedesco, il ceco, il latino e l’ungherese.
Tesla è anche un convintissimo sostenitore del vegetarianismo, e negli ultimi anni di vita arriva a cibarsi solo di latte, pane, miele, frutta e succhi vegetali: questo sia in base ad una sua osservazione dal punto di vista scientifico, sia dalla sua convinzione etica, dato che era molto legato ed affezionato al mondo animale, in particolare ai gatti.
Oltre a questo, utilizza anche il sonno polifasico per essere più produttivo nelle ore notturne e condurre meglio i suoi esperimenti relativi alla corrente alternata, arrivando a dormire anche un’ora e mezza per notte.
Ad ogni modo, dopo la sua morte, moltissimi dei suoi macchinari e appunti vengono secretati dal Governo Americano, che li rende inaccessibili anche alla sua famiglia e ai suoi parenti: questo contribuisce al formarsi dell’idea che, tra le sue invenzioni, si potesse trovare una qualche arma molto potente, che il Governo avrebbe preferito tenere per sé.
Tesla è sicuramente un personaggio importante, rimasto nell’immaginario collettivo per la sua genialità e peculiarità, oltre all’alone di mistero che avvolge la sua figura.
Sicuramente un Tribeker, che è stato in grado di creare la propria vita inseguendo la propria passione e i propri ideali, senza il bisogno di seguire il percorso tradizionale di studio o le convenzioni della società, uscendo dagli schemi imposti.