Come coinvolgere il partner è un argomento decisamente interessante, perché quando tu
inizi a liberarti dal sistema e a vivere la vita libera e ad avere idee chiare, inizi a fare cose
straordinarie, a pensare di non fare più il lavoro da dipendente e tutta una serie di altre cose.

Ti trovi ad un certo punto a fronteggiare il fatto che o il tuo partner sta facendo le cose con te
oppure diventa un po’ impegnativo: alle 5:00 del mattino ti alzi e fai le cose, ti fai l’acqua con
limone e poi ti fai l’allenamento, probabilmente ti prende per pazzo e ti chiede se sei andato
fuori di melone.

Come si fa a gestire il rapporto con il partner?

Allora evitiamo innanzitutto le cose classiche che le persone fanno e sono sbagliatissime:
cominciano a rompere le balle al partner, maschio o femmina che sia, gli fanno due maroni
così.

No, non è una cosa da fare perché ottieni esattamente l’effetto opposto: più spingi e tanto
più la persona scappa via.

Un po’, diciamo così, come posso dirti, se ti ricordi le superiori le ragazze che avevano più
pretendenti erano quelle che scappavano, quelle che si facevano rincorrere da tutti
volontariamente.

Quindi è importante non smaronare il partner.

Allora cosa fai?

Non dici niente, stai zitto, fai finta di niente, nascondi le cose?

No assolutamente no!

Devi ricordarti le regole base che il personaggio storico importante Gandhi aveva ben
delineato: devi iniziare a fare le cose per conto tuo, perché ricordati che qualsiasi persona
accanto a te, soprattutto la persona che ti ama, non guarderà le chiacchiere ma i fatti.

I fatti sono quelli importanti: se tu fai parole dicendo che hai letto il libro di fisica quantistica e
diventi più ricco se attrai denaro con il pensiero, oppure ti metti lì e fai quattro tecniche di
PNL e chiudi un business, o ancora hai fatto mezza giornata di digiuno liquido e quindi
pensi di aver già capito tutto sulla nutrizione però devi ancora perdere 40 kg… lascia
perdere, perché la persona che ti vuole bene ti guarda e ti dice “Ma sei fuori di zucca e poi
quella roba così strana non è una cosa che devi fare”.

Quindi comincia a fare i fatti, visto che vivere fuori dal sistema è completamente diverso
dalla vita delle persone normali comuni, se vuoi anche convergenti.

Che magari qualcuno potrebbe pensare che dico persone normali come termine
dispregiativo, che le chiamo comuni e convergenti come se fossero delle persone che non
valgono.

Non è così, semplicemente è come dire che sono cose diverse, esseri umani ognuno fatto a
modo proprio.

Quindi la persona che converge a me non piace ed ognuno ha la sua vita e fa ciò che
desidera.

Tu immagina se il tuo partner fosse la persona convergente che è lì che si alza al mattino,
va a fare il lavoro da dipendente oppure ha l’impresa, fa tutti i giorni la stessa cosa, non
vuole viaggiare e pensa solo ad arrivare alla pensione, vuole assolutamente mandare i figli a
scuola perché devono prendere il diploma, vuole fare tutti i vaccini, prende tutti i farmaci che
gli vengono dati, mangia cibo spazzatura e non realizza un mese abbondante perché crede
di dover lavorare come un pazzo tutta la vita perché il business è più importante di qualsiasi
cosa, crede a tutto quello che gli viene detto dalla televisione, legge la Gazzetta dello Sport,
guarda le partite di calcio e la televisione.

Oltretutto non legge libri che stai leggendo, dei Tribeker, di Jenny, del gruppo su Facebook: non dice
niente, ti ignora completamente.

Questa è la prima di quattro fasi, e può durare un tempo variabile: un giorno, 2 ore, 5 minuti,
dipende.

Ci sono persone che ci mettono più tempo, altre meno ognuno è fatto a modo suo, nessun
problema.

Ecco cosa devi fare tu nella prima fase…niente!

Continua a fare le tue cose inteso non nascondere niente, ma lascia il libro sul tavolo, apri la
diretta del mattino, se ti chiede cosa stai facendo faglielo vedere, non c’è niente da
nascondere, la vita da Tribeker è fighissima ed è impossibile che una persona che ha un
briciolo divergenza dentro e che non sia veramente ottusa nel tempo non si interessi.

È una vita straordinaria, chi non vorrebbe fare la vita da Tribeker per viaggiare del mondo,
avere molto denaro, stare con le persone che ami, avere successo fare una vita che è
degna di essere vissuta, sentirsi libero ed incontrare persone straordinarie, fare esperienze
incredibili?

No, io penso solo un pazzo non vorrebbe fare una vita di questo tipo con i propri figli, la
propria famiglia e persone a cui vuole bene, l’azienda che funziona…cioè più di così cosa
c’è?

Durante la seconda fase ti deride, molto semplicemente.

Te ne accorgi perché prende per i fondelli te e tutto quello che trova su quegli argomenti ti
prende in giro: è una delle cose più semplici perché la persona quando inizia è spaventata e
ti dice tutto quello che deve.

Cosa devi fare nel momento in cui il tuo compagno ti deride?

Devi portare pazienza: può sembrarti strano quello che ti dico, ma non devi controbattere,
non devi dire niente, devi continuare a fare le tue cose producendo risultati, senza aggredire
perché perderesti, in quella fase sei ancora troppo debole, sei troppo fresco e hai imparato
troppe poche cose, e più tu cerchi di difenderti tanto più il compagno ti deride.

Tu stai continuando ad allenarti e tieni conto che per diventare sufficientemente forte per
gestire una conversazione e poter dire delle cose intelligenti ci vogliono 30 40 giorni, devi
essere più preparato, devi sempre fare cose oggettive mettendo in dubbio tutto quello che è
soggettivo.

Più ti prende in giro, più si sta addestrando: ti può sembrare incredibile o strano ma la
persona non sta facendo niente altro che addestrarsi, soprattutto nella fase di derisione in
cui c’è il massimo picco di apprendimento.

In fase 3 inizia il combattimento: ti dice di smettere, che vuole chiamare i tuoi genitori, che
sei impazzito.

Tu lì potresti arrabbiarti profondamente perché credi che quell’attacco sia determinato dal
fatto che la persona non ti voglia bene: è profondamente sbagliato!

La persona che hai accanto la persona, che ami, è la persona con la quale hai condiviso la
vita fino a oggi, avete costruito una famiglia insieme, non si butta nel cesso.

Devi darle tempo, anche perché la fase d’attacco è la fase più forte, vuol dire che la persona
ha paura per te, ha paura che sbagli, che succeda qualcosa.

La persona ha bisogno di tempo, quindi vuol dire che devi rispondere alla fase di attacco
come Gandhi, con la nonviolenza.

Sì, la stessa cosa!

Non devi rispondere all’attacco perché se tu rispondi con l’attacco quello che succede che
diventano dei flame sempre più forti, sempre più importanti.

Piuttosto, accogli l’attacco dicendo “Si è vero, ti ringrazio di volermi bene e ti ringrazio del
fatto che tu mi stia aiutando cercando di farmi vedere le cose che non vanno”.

Arriverà la fase 4, la più bella, perché per la persona che ami sarà il momento in cui ti
seguirà: la vedrai di nascosto che comincerà a fare un po’ di juicing e vedrai che comincerà
a guardare la diretta in differita, senza dirti niente ma tu lo avrai capito.

Lo farà con molta cautela perché si ricorderà di averti detto un sacco di roba che non
andava: ricordati che la persona che hai accanto a te che sta facendo così è lo specchio di
quello che tu hai fatto in passato con altre persone.

A quel punto, insieme, la coppia inizierà a salire e a migliorare.

Può essere che queste fasi non si manifestino e si crei direttamente una frattura, in questo
caso vuol dire che la coppia non deve più procedere insieme ed è arrivato il momento di
andare per la propria strada.

 

Questa è la trascrizione della diretta #radiotribeker 22: per vedere tutte le dirette passate e seguirle ogni giorno, clicca qui per iscriverti al gruppo Tribeker su Facebook!

Dan Bogiatto

Presidente e Co-Fondatore di Tribeke.
Formatore, autore di best-seller, imprenditore e speaker internazionale.
È il punto di riferimento di chi ha il coraggio di iniziare il cambiamento: aiuta gli imprenditori a creare una vita e un business libero dai vincoli nazionali.
Ha realizzato un’attività che gli permette di lavorare dove e quando vuole godendosi la vita con le persone che ama.

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