Avevamo dunque bisogno di uno studio scientifico che dimostrasse cosa fanno le persone da secoli?
Mi spiego: i giapponesi dicono “Shinrin-yoku” e noi, forse in modo elegante, possiamo solo dire “ bagni nella foresta”.
Oppure potremmo dire “passeggiate contro la depressione”.
Ancora meno elegante, vero?
Ma è il risultato quello che conta, insomma, perchè questa tecnica si propone come la soluzione di tutti coloro che soffrono dallo stress provocato dal duro lavoro, dallo studio o dai problemi giornalieri.
Ma quindi che cosa è davvero questo “Shinrin-yoku”?
In breve: “Grazie a brevi visite nei boschi hai la possibilità di respirare sostanze volatili capaci di migliorare l’intera funzione immunitaria.”
Questo è molto più elegante. Ovvero, la “tecnica” starebbe nel fatto di respirare gli oli essenziali (che sono prodotti da tutte le piante) e che sarebbero come una “sessione di aromaterapia” naturale.
Ora potrei ripartire con la solita ramanzina: “sappi che le ricerche scientifiche hanno dimostrato come questa possa ridurre in maniera significativa stress negativo, ansia e rabbia…”
E basta. Io credo che invece ci sarebbe bisogno di qualche studio scientifico che scoprisse come convincere le persone a farlo di più!
Meno stress, meno rischio di malattie da stress. Tutto con una “Shinrin-yokata” nel bosco.
Insomma, il vero argomento di questo post non è chiederti di fare “Shinrin-yoku” (anche se ti consiglierei di farlo, che tu lo chiami “bagno nella foresta” o “passeggiata”, come facciamo tutti).
Non è andare a vedere gli ultimi studi scientifici. Ma fare una riflessione.
Quanti studi vengono fatti su banalità o su “tecniche rivoluzionarie” che non sono altro che “buon senso” dimenticato? Quei soldi per gli studi potrebbero invece essere spesi per agire.
Fa bene lo “Shinrin-yoku”? Allora creiamo uno spazio nelle città! Creiamo programmi!
Questo è solo (in piccolo) un esempio di come la teoria sembra affogare sempre di più le persone, sempre prese da “un nuovo studio” e l’altro e (probabilmente) stufe di sentirsela dire da tutti i comparti scientifici del mondo.
Quando invece… si potrebbe agire! Teoria a scuola, teoria nella vita.
Era questo che avevo in mente quando ho iniziato a creare il Metodo Perform.
Avere scelte infinite alla fine porta a non fare niente. Ma invece saper scegliere e sapersi “dare un limite” porta ad agire. Per forza!
Quindi niente statistiche sulle resine dei boschi. Esci, ora! Vai a farti una passeggiata.
E, mentre ci sei, che dici di scattarti una foto?